Maydan è la prima rivista italiana di studi sui mondi arabi, semitici e islamici diretta da dottorande/i, laureate/i e laureande/i, il cui scopo principale è quello di incoraggiare la produzione di primi articoli di ricerca da parte di giovani studiose/i.

Questa piattaforma si pone come un percorso di formazione continua che coinvolge sia le autrici e gli autori sia gli editori, spronandole/li alla riflessione sulla ricerca e allo sviluppo delle abilità necessarie per la produzione, la redazione e la divulgazione di articoli scientifici. In questo modo, Maydan vuole sostenere l’ingresso di giovani studiose/i nel mondo della ricerca e favorirne i contatti e il dialogo.

Maydan ruota attorno a un’ampia visione dei mondi arabi, semitici e islamici, che comprende le aree geografiche del Medio Oriente e del Nord Africa, le regioni del Sahel, del Caucaso, dell’Asia centrale e del Sud-est asiatico. La rivista, infatti, prende come punto di partenza i mondi arabi per poi allargare la propria visione ai mondi semitici e a tutte quelle aree storicamente permeate dalla cultura islamica. La rivista intende dare spazio anche a contributi riguardanti le connessioni di queste aree geografiche con Europa, Nord America e il resto del mondo.

Gli ambiti di interesse di Maydan includono religione, storia, antropologia, letteratura, filosofia, linguistica, arte, economia, sociologia, diritto, archeologia e scienze politiche.

Maydan ha cadenza annuale. Gli articoli inviati sono sottoposti ad un processo di doppia revisione tra pari che prevede, quando necessario, anche l’ausilio di un comitato scientifico internazionale, costituito da docenti delle varie discipline. Le lingue accettate sono l’italiano, l’inglese e il francese, per favorire il profilo internazionale e la diffusione della rivista.

La rivista accetta contributi provenienti da dottorande/i, laureate/i e laureande/i di atenei stranieri e italiani.